Il Teatro Romano


guarda la mappa con google mapsRigaste Redentore, 2, 37129 Verona
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Il complesso teatrale è costituito da edifici di epoche diverse che in origine si estendeva dalla riva dell’Adige alla sommità del colle ed era coronato da un tempio i cui resti sono venuti alla luce nel 1851, quando gli austriaci cominciarono gli scavi per la ricostruzione di Castel S. Pietro.
Costruito all’inizio del I sec. d.C. il Teatro Romano è rimasto sepolto per molti secoli sotto edifici religiosi e abitazioni di più tarda costruzione. Di questi edifici è rimasta, sull’ala orientale della cavea, la chiesa dei SS. Siro e Libera che ha mantenuto parte della struttura originaria, pur subendo varie modifiche nel XIV-XVIII sec. (all’interno sono conservati dipinti del XIV sec. e il sepolcro di Giambettino Cignaroli). La scoperta del teatro avvenne casualmente nel XVIII sec. ed i primi scavi si devono al ricco commerciante Andrea Monga che nel XIX sec. acquistò l’intera area. Nel 1904 il Comune di Verona entrò in possesso dell’area e proseguì i lavori di ristrutturazione fino al completamento negli anni 70.  Il Teatro è costituito dai resti dell’edificio scenico, dell’orchestra, della cavea, di due ordini di gallerie e di 3 terrazze di raccordo con la sommità del colle.
L’edificio scenico (di cui oggi si conservano solo i muri portanti in tufo) in origine era alto quanto l’intera cavea ed era ornato da statue e da ricche decorazioni architettoniche. La cavea in calcare della Valpolicella non era completamente appoggiata alla collina bensì sorretta da muri radiali di cui sono ancora visibili i resti. Sul frontescena si aprivano 3 porte e 2 parasceni d’accesso al palcoscenico. Sotto il palcoscenico si trovava la fossa scenica di cui sono visibili elementi quadrangolari in pietra, coi fori in cui scorrevano le corde che sollevavano e abbassavano il sipario. Davanti al palcoscenico si trova il piano semicircolare dell’orchestra (nel teatro romano, spazio destinato ai seggi dei personaggi importanti della vita pubblica), con resti di pavimentazione in marmi colorati e disegni a motivi geometrici; in prossimità della cavea, è rimasto il fossato per il deflusso delle acque piovane (il Teatro era scoperto).Dal 1948 il Teatro è sede dell’Estate Teatrale Veronese. 

 La programmazione 2013 al Teatro Romano



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